La seguente procedura riguarda TUTTI I LAVORATORI DELL’ATENEO, compresi gli STUDENTI ed i soggetti ad essi equiparati in caso di INFORTUNIO

  • L’interlocutore cui fare riferimento in caso di infortunio è l’ Addetto locale alla sicurezza
    della Struttura in cui ci si trova al momento dell’infortunio
  • Gli Addetti alla sicurezza o i Dirigenti e Responsabili Gestionali devono notificare al Servizio Prevenzione e Protezione di Ateneo (SPP) ogni infortunio di cui vengano a conoscenza presso la propria Struttura
  • In caso di infortunio gli Addetti al primo soccorso presteranno la prima assistenza ed invieranno, se necessario, l’infortunato al pronto soccorso in autonomia o tramite il servizio 118, (secondo quanto riportato nei piani per la gestione delle emergenze) per i controlli medici opportuni.
  • Il Pronto Soccorso rilascia all’infortunato il certificato medico. Questo insieme ad altra eventuale documentazione (tra cui il verbale di infortunio) deve essere inoltrato appena possibile alle Strutture di riferimento dell’Ateneo. Pertanto immediatamente dopo aver conosciuto la prognosi del Pronto Soccorso è necessario contattare:
  •             • studenti, tirocinanti curriculari e extra curriculari presso altre aziende, borsisti, dottorandi
                comunicano al Servizio Prevenzione e Protezione

                • utenti PTA e Co.Co.Co comunicano con Area Risorse Umane – Servizio Gestione PTA

                • Assegnisti e Prof. a contratto comunicano con Area Risorse Umane – Servizio Selezione

                  e Concorsi

                • Docenti e Ricercatori comunicano con Area Risorse Umane – Servizio personale docente

    Tali Strutture di riferimento comunicano all’infortunato, o ad un suo delegato, quale sia la documentazione che deve pervenire al fine di poter effettuare la denuncia all’INAIL ed all’autorità di Pubblica Sicurezza entro le 48 ore previste dalla normativa

    • Successivamente l’infortunato invierà sempre alla Struttura di riferimento eventuale altra documentazione sanitaria prodotta (certificati medici di prolungamento della prognosi e chiusura dell’infortunio).